Da circa 10 anni l’apparecchiatura CONSERVER® è certamente la più utilizzata e venduta negli Archivi e Biblioteche italiani per la conservazione sottovuoto di materiale cartaceo.
RGI bioSteryl Tech ha progettato, e nel tempo ha continuamente migliorato, il CONSERVER® nel massimo rispetto delle specifiche esigenze dei Responsabili di Archivi e Biblioteche: a questo si deve il successo del CONSERVER®.
Attualmente CONSERVER® è venduto unicamente dalla stessa RGI e da nessuna altra Società. Pertanto le offerte di CONSERVER®, anche se sotto altri nomi di fantasia, non autorizzate da RGI sono considerate un abuso commerciale.
Per favorire l’operatività dei propri Clienti, RGI offre a prezzi particolarmente vantaggiosi le buste di varie dimensioni in plastica per la conservazione.
Anche la assistenza e la manutenzione di apparati già installati continua ad essere effettuata unicamente dalla RGI. I Sigg. Clienti possessori di un CONSERVER® dovranno quindi tenere conto che attività di Società terze impediranno futuri interventi da parte del costruttore RGI.
Perché CONSERVER®? La conservazione del materiale cartaceo moderno, (giornali riviste e documenti in genere) pone molti problemi in quanto esso è molto più delicato rispetto al passato. Inoltre molti sono i suoi nemici: polvere, umidità, inquinamento, insetti, microrganismi e acqua.
Con CONSERVER®, è possibile confezionare sottovuoto intere collezioni all’interno di buste trasparenti di film plastico a barriera di gas; in questo modo il materiale è protetto dagli agenti di degrado. In aggiunta ai pregi di cui sopra, CONSERVER® offre il grande vantaggio nel ridurre gli spazi occupati dal materiale confezionato, fino al 20-40% in meno.
Grazie ai miglioramenti tecnologici più recenti, il CONSERVER®, che aveva un suo tipico utilizzo nella conservazione di materiali di archivio, nella attuale versione si rivela anche molto adatto al settore dei Beni Culturali per applicazioni su materiali di valore e pregio.

Rispetto alle precedenti versioni, oggi CONSERVER® è un apparato nuovo. La nuova tecnologia consente infatti:
- Una migliore e molto graduale regolazione del vuoto all’interno delle buste, utile per i beni di valore e pregio per i quali una depressione eccessiva può causare dei danni.
- Un nuovo display che guida l’Utente in tutte le fasi del processo.
- Una nuova componentistica elettronica che automatizza diverse funzioni.
- Il dispositivo DRY per la deumidificazione dei materiali, attraverso cui si può rimuovere acqua o umidità eccessiva dai materiali senza il ricorso a processi criogeni ed evitando gravi infezioni micotiche. In caso di allagamento, la chiave di successo, è il potere intraprendere immediatamente le attività necessarie a prevenire l’insorgere di micosi e, l’avere a disposizione un macchinari che lo consente nell’immediato, può evitare che ad un incidente segua un disastro.
- Il dispositivo STERYL per la sterilizzazione del gas residuo all’interno delle buste per cui è possibile sterilizzare il residuo d’aria nelle buste riducendo ulteriormente la possibilità del verificarsi di attacchi fungini e di microrganismi.
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